Ma la storia di questa tela abbraccia ancora il mito con l’Acropoli di Cuma, con le sue grotte..secolarmente custodito dalla Sibilla, famoso oracolo.. ma tra i colori dei promontori, i tocchi di pittura accesi delle coste balneari, si possono notare i tanti reperti archeologici che costellano questa città: le antiche Necropoli, dove il tempo ha lasciato intatto anche i singoli mattoni tufacei;. il Tempio di Serapide o Macellum antico mercato,dove i bradisismi ne hanno determinato l'interramento…la tela può sembrare offuscata? fate attenzione, cari signori, aguzzate la vista, è solo qualche sbuffo della Solfatara il pìù turbolento dei vulcani ancora attivi a Pozzuoli, la sua estesa dorata ci fa capire il senso che gli antichi greci davano a questi campi, l’epicentro della nostra fervida terra… conseguenziali le benefiche terme di Agnano, riflessivi i bagliori degli Astroni che coronano il nostro quadro…il nostro artista ha arricchito molto quest’opera e vorrei farvi interpreti invitandovi ad esplorare, al di là della cornice, questo ammaliante territorio…ma devo interrompervi.
E con mio rammarico che devo mostrarvi anche le insenature del quadro, impercettibili dall’alto forse, ma profonde, che attanagliano la popolazione che vive i Campi Flegrei, i cittadini di questa splendida zona amano molto il loro territorio ma ne ricordano ben poco considerando che non solo le strade ormai rivestite da immondizia, anche i reperti a malincuore vengono abbandonati e degradati.. il centro storico ed il porto, se pur magici luoghi, sono zone soprafatte dalla paura! la malavita la corruzione e le false promesse gettano un secchio di solvente sul dipint! e come il colore, anche le speranze della gente si sciolgono via.. e di leggendario resta solo la voglia di recuperare un paese che nemmeno calamità naturali hanno voluto annientare.
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