ECCO LA VERITA' SUI TERMOVALORIZZATORI !
Domenica 26 Febbraio 2007 si è tenuta l’assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia il cui tema “ Tutto ciò che non vi hanno mai detto sugli inceneritori”, il relatore dott. Federico Valerio, Direttore del servizio di Chimica Ambientale dell’Istituto Nazionale Ricerca sul Cancro di Genova. Il dott. Federico Valerio ha spiegato i vari sistemi che garantiscono il minore impatto ambientale e la minore esposizione ai cancerogeni, i vari sistemi esistenti nel modo per la risoluzione del problema rifiuti. Erano presenti alla convegno delegazioni ambientalisti provenienti da ogni paese campano
“E’ una follia installare un termovalorizzatore per risolvere il problema dei rifiuti, è una stupidità pensare che se ne possa trarre profitto. Incenerire i rifiuti è una battaglia inutile costosa e soprattutto molto pericolosa per la salute” ha detto il professore “La differenziata è il solo modo per risolvere il problema alla fonte ma solo se è garantito il riciclo. Savona aveva scelto di fare il termovalorizzatore, ma dopo un attento studio ha rivisto il piano decidendo poi di cancellare l’inceneritore adottando la biostabilizzazione, producendo il compostaggio domestico e abbassando del 70% le tariffe sui rifiuti. Facendo una comparazione tra il termovalorizzatore e il biostabilizzatore scegliendo quest’ultimo si ha un risparmio di: EMISSIONE DI GAS SERRA, RISPARMIO ENERGETICO, MENO MATERIALI IN DISCARICA, MINORE AUMENTO DEI COSTI”.
Intanto lunedì si recherà presso gli uffici della regione Campania una delegazione di scienziati, tra i quali il dott. Federico Valerio, i quali avranno il compito di informare gli addetti ai lavori, dei pericoli a cui si va incontro impiantando un termovalorizzatore e dando alternative per risolvere il problema dei rifiuti in Campania. “Le notizie, sulla sicurezza dell’impianto di Brescia , sono false: è stato dimostrato che nonostante è uno dei più moderni del mondo è altamente inquinante è pericoloso per la salute.
Alla riunione erano presenti Elvira Tanzilli e Omboni Andrea, promotori di un Associazione, denominata “Sentinella” che si occuperà di problematiche ambientali sul territorio flegreo e autori del sito www.monteruscello.altervista.org. La Signora Tanzilli, ha scosso la sala quando ha dato la notizia che nei Campi Flegrei è in atto un progetto, da parte dei quattro comuni flegrei: Quarto, Bacoli, Pozzuoli, Monte di Procida, di impianto di termovalorizzatore “il Sindaco Coppola ha pensato bene di non portare a conoscenza il luogo dove dovrebbe essere installato il “Mostro dei Campi Flegrei” non è possibile che dei cittadini debbano essere avvelenati per decisioni di incoscienti”, oltretutto quelle sono scelte antidemocratiche" ed ha continuato dicendo “chiediamo a questi comitati che formano l’Assise di Napoli di aiutarci a contrastare la decisione di queste Amministrazioni con una massiccia campagna di informazione ai cittadini sulle conseguenze ambientali e sanitarie che un tale progetto provocherebbe. Tengo a precisare” a continuato la Signora Tanzilli “che L’art. 32 della Costituzione Italiana sancisce la salute del cittadino come un valore primario da tutelare. Ma, a quanto pare, ciò non vale per la Campania, dove già dal 1994 è stato dichiarato lo stato d’emergenza a causa della cattiva gestione dei rifiuti urbani e dello sversamento illecito di rifiuti tossici provenienti da tutt’Europa. Adesso abbiamo capito il motivo della mancata raccolta dei rifiuti sulle vie di Monteruscello e Quarto, non si spiegava il motivo perché nel centro di Pozzuoli e negli altri paesi circostanti si raccoglievano i rifiuti e a nord di Pozzuoli, dove si era deciso di installare il mostro, si lasciavano marcire montagne di rifiuti sui marciapiedi”.
Il dibattito è terminato con un applauso del folto pubblico diretto al relatore e un appuntamento a domenica prossima, alle ore 10.30 al Palazzo Marigliano in Via S. Biagio dei librai. Tema dell’incontro “Gli interessi che si muovono dietro i termovalorizzatori”.
www.monteruscello.altervista.org
|