Che si riduca il volume di un rifiuto quando lo si brucia è semplice da comprendere e da dimostrare: infatti, se in un camino bruciamo un foglio di carta, constatiamo che il suo volume si riduce osservando la poca cenere che ne rimane (questa cenere, quando è prodotta da un Inceneritore contiene molti elementi tossici e deve essere conferita in una discarica speciale);Chi ha la fortuna di conoscere il primo principio della termodinamica che recita: “Nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma”, allora può comprendere che l’altra parte del foglio di carta, che non si vede più, si è trasformata in minutissime particelle disperse nell’aria (che siamo anche soliti respirare: perché l’Uomo come gli Animali se non respirano l’aria muoiono) !
Un Inceneritore, pertanto, conferisce nell’aria molti inquinanti pericolosi, e altrettanti li conferisce nel terreno adibito, in qualche luogo, a discarica speciale (Monteruscello e Quarto)!
I RIFIUTI CHE ALIMENTANO UN INCENERITORE
I rifiuti organici (Ad es.: gli scarti alimentari), non sono appetibili per un Inceneritore in quanto hanno un basso potere calorico (contengono acqua); anche i metalli ed il vetro non possono essere inceneriti.
Altri materiali quali ad esempio la plastica (che quando brucia disperde molti inquinanti tossici che difficilmente si possono trattenere), la carta ed il legno, poiché hanno un buon potere calorico, sono molto apprezzati (anche i cretini sanno che la carta è bene riciclarla)!.
Non dobbiamo dimenticare che un Inceneritore ha lo scopo di produrre energia elettrica dalla combustione (i gas prodotti muovono la turbina che trasforma energia meccanica in elettrica), quindi il potere calorico è importante ! Il guadagno di chi gestisce un Inceneritore consiste “anche” nel vendere energia!
Brevemente proviamo ad elencare le tipologie di rifiuto che “possono” essere incenerite:
Il Rifiuto Urbano tal quale: Si tratta di un rifiuto che, per l’appunto, non viene differenziato a monte (quindi così come raccolto). Tramite una separazione (grossolana) di materiali ingombranti e di metalli, se autorizzato dalla Regione un Inceneritore può bruciare questa tipologia di rifiuto;
La Frazione Secca : Rifiuto Urbano indifferenziato (cioè tal quale) o proveniente da una raccolta separata (ossia un rifiuto dal quale sono stati rimossi parti ingombranti e metalli) sul quale viene eseguita una selezione meccanica (vagliatura manuale o automatica). Il rifiuto così costituito può essere utilizzato come combustibile (in qualità di frazione secca) da Inceneritore se autorizzato dalla Regione;
CDR (ossia combustibile derivato da rifiuti): E’ il risultato del processo di “raffinazione” della “Frazione Secca” descritta alla lettera b. In buona sostanza su questa tipologia di rifiuto si eseguono ulteriori operazioni, quali: Triturazione, essiccamento, addensamento, eventuale possibile miscelazione con rifiuti ad elevato potere calorico quali le plastiche, le gomme, il legno, ecc…
E’ bene comunque dire che il CDR deve rispondere ad un minimo di requisiti che tengono conto del contenuto di metalli, ceneri, cloro, umidità, ecc….
E’ bene anche chiarire che:
Ancora oggi molte di queste sostanze inquinanti non sono conosciute (anche perché la loro formazione dipende da vari fattori: tipologia di rifiuto, composizione chimica, condizioni di combustione, ecc…) quindi sulla loro ulteriore pericolosità non possiamo esprimerci;
Alcune di esse, però, sono ben conosciute ed è stato accertato che sono pericolosissime per la salute dell’Uomo, degli Animali e della Flora ! Indagini analitiche ambientali condotte nelle aree su cui operano molti Inceneritori già funzionanti (Italia, Europa ed Estero) hanno dimostrato un aumento delle insorgenze tumorali nelle popolazioni che abitano sia nelle immediate vicinanze che alla distanza di 6 chilometri nonché altre cose che per brevità qui non argomentiamo!
Altresì è bene essere a conoscenza del fatto che, nonostante un Inceneritore sia dotato di sistemi di filtrazione sofisticati, particelle sottilissime (estremamente tossiche per la salute dell’uomo) sfuggono disperdendosi nell’aria fino a raggiungere gli alveoli polmonari di persone ed animali, oltre che a depositarsi ovunque nel raggio anche di molti chilometri, inquinando anche i terreni destinati all’agricoltura, al pascolo degli animali da latte e da carne (entrando così nella catena alimentare).
In merito ai CDR di cui tanto si è parlato (le famose ECO-BALLE), oltre a non incentivare la raccolta differenziata (che consente di riciclare molto, non inquinare e a dare lavoro a molti), rappresenta un’ottima opportunità per alimentare le Eco-Mafie:
Ad oggi i fatti dimostrano che le autorità deputate al controllo non sono riuscite nell’intento di evitare che si confinassero in discarica rifiuti tossici e nocivi e che se ne aprissero di abusive, ecc.., ecc…;
Le indagini analitiche eseguite sugli inquinanti prodotti da un Inceneritore hanno già dimostrato, ferme restando la buona fede e le buone intenzioni dei gestori, che non fanno bene alla popolazione;
Siamo sicuri che si riuscirebbe a controllare ciò che si inserisce nella camera di combustione di un Inceneritore?
Conclusioni
In termini di occupazione è possibile dimostrare che si occupano molte più persone perseguendo la strada della differenziazione dei rifiuti a monte (al Cittadino conviene per più di una ragione);
In termini di energia elettrica fornita alla popolazione locale è facilmente dimostrabile che: “La Spesa non vale, assolutamente, l’Impresa”;
Una cosa certa è che ai Cittadini di Monteruscello e Quarto (ma non solo a questi per le ragioni di cui prima) non conviene nemmeno che se ne parli di possibili Inceneritori e di ulteriori Discariche, noi cittadini comuni non riusciremmo mai a controllare ciò che veramente verrebbe inserito nella camera di combustione di un inceneritore. ....qui non siamo nè a Brescia nè a Bergamo (chi vuole intendere intenda). E’ facile immaginare gli interessi che si creeranno a favore e a danno di chi? E che dire di coloro che hanno investito comprando la propria casa con tantissimi sacrifici? Chi verrebbe ad abitare in una zona destinata a diventare una ceneriera/pattumiera ? Quanto può costare un appartamento in una simile zona o fittarne uno ? Il Depuratore di Cuma, la Discarica di Pianura, di Giugliano: possibile che non insegnino nulla?
Di Inceneritore se ne potrebbe anche parlare, ma in un’ottica dove il Rifiuto viene visto quale opportunità e risorsa e non solo come problema: ma questa è un’altra cosa! Ve lo immaginate un tavolo attorno al quale parlano di cose tecniche? chi dispone di competenze in materia? Non facciamo qui riferimento, ovviamente, ai tavoli succedutisi in questi anni, perché se ci fosse stata qualità oggi non saremmo ridotti come siamo! Di chi è la colpa: dei politici o del mondo universitario ?
Oggi l’informazione viaggia veloce ed il tasso d’informazione è decisamente cresciuto! Coloro che si occupano di politica farebbero bene a non invadere settori nei quali non dispongono delle competenze necessarie! In particolar modo se traggono il proprio sostentamento economico nel Pubblico Impiego, magari rivestendo un ruolo proprio al servizio della Salute del Cittadino!
Sarebbe bene che queste figure della politica comprendessero un principio elementare: “Il fatto di avere un titolo di studio e di far parte di un partito politico non conferisce, per magia, l’onniscienza ed il diritto di poter parlare di tutto!
[A proposito…sul nostro territorio chi si occupa di Prevenzione in campo Epidemiologico e di quali dati possiamo disporre in merito al suo stato di salute ?].
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